Racconto: Quanto?

Le 7,40 minuti e dodici secondi: la sveglia interna aveva fatto anche oggi il suo dovere.
Luca aprì gli occhi e sentì il solito saporaccio metallico in gola, la bocca impastata.
In un microsecondo ordinò al chip di controllo di escludere la sensazione e si alzò con un balzo dal letto già perfettamente sveglio.
Si diresse al bagno, si fece la barba e poi si lavò i denti, il tutto con matematica precisione e al doppio della velocità normale.
Mettersi la divisa gli portò via ancor meno tempo e, mentre si infilava il cinturone con la pistola, lo sguardo gli cadde sulla propria immagine riflessa nello specchio della camera.
L'altro suo se stesso lo fissava, vestito di tutto punto e con la scritta POLIZIA ben visibile sul petto.
“Quanto di un essere umano mi è rimasto?” Si chiese. “Dopo tutti gli innesti, i chip, i potenziamenti. Quanto?”
Il solito dubbio con la solita risposta automatica.
“Quanto basta per pormi questa domanda.”
Prese il cappotto e uscì per andare a lavoro.
Come di consueto.

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